<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://danilopontone.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fdanilopontone.spaces.live.com%2fcategory%2fLibri%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>...Io per te, Tu per me... il blog di Danilo Pontone: Libri</title><description /><link>http://danilopontone.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catLibri</link><language>en-US</language><pubDate>Thu, 07 Aug 2008 23:47:23 GMT</pubDate><lastBuildDate>Thu, 07 Aug 2008 23:47:23 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://danilopontone.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>4722218233482079143</live:id><live:alias>danilopontone</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>"Nonostante tutto"</title><link>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!4376.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;br&gt;&amp;quot;&lt;strong&gt;Nonostante tutto&lt;/strong&gt;&amp;quot; di &lt;a href="http://nonostante-tutto.spaces.live.com/" target="_blank" rel=tag&gt;Michele Romano&lt;/a&gt;, è una raccolta di pensieri in versi poetici.&lt;br&gt;Consigliatomi dall'autore stesso, mi sono piacevolmente predisposto alla lettura di queste poesie.&lt;br&gt;Bisogna premettere, come forse molti sapranno, che leggere un libro di poesie, non è come leggere un semplice romanzo. &lt;br&gt;In cosa consiste la differenza? La risposta più opportuna sarebbe quella di consigliarvi di comprare un libro unicamente di poesie, e da voi, noterete subito l'abissale differenza.&lt;br&gt;Un romanzo, solitamente, lo si legge tenendo ben presente nella propria mente ciò che accade pagina dopo pagina. &lt;br&gt;Con le poesie questo non sussiste.&lt;br&gt;E così avviene in &amp;quot;&lt;em&gt;Nonostante tutto&lt;/em&gt;&amp;quot;. &lt;br&gt;In una semplice pagina, Quella Pagina, c'è concentrato un pensiero, un profondo concetto che trova vita tra punteggiatura, rime e arte di composizione. &lt;br&gt;Ogni Poesia, rivela una parte interiore dell'autore, ed è inutile passare alla pagina successiva, se quei versi non ti sono entrati dentro.&lt;br&gt;E' questo il gioco di chi compone versi poetici. E' questo il &amp;quot;gioco&amp;quot; di M.Romano. Dire e non dire. Dirlo a modo proprio, così come esce dal cuore, senza sapere se poi effettivamente quelle parole susciteranno effetti in chi le leggerà.&lt;br&gt;Non a caso anche l'autore stesso, ben conscio di questo, scrive: &lt;br&gt;&lt;em&gt;&lt;font face=Constantia size=2&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&amp;quot;non m'importa quanti siete a cui riesco ad arrivare&lt;br&gt;non m'importa quanti siete che riuscite un pò ad amare&lt;br&gt;il mio modo di essere... il mio modo di comunicare&lt;br&gt;mi basta che anche uno solo... là fuori&lt;br&gt;sia riuscito a capire... ... ..&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;Sono rimasto personalmente colpito, non tanto dalla capacità compositiva dell'autore, ma da quella espressiva.&lt;br&gt;Ho riletto ogni poesia per ben due volte. &lt;br&gt;Per capire bene se avevo capito, scusate il gioco di parole. Volevo essere sicuro, che andando avanti, pagina dopo pagina, potessi comprendere sempre meglio quella mente e quell'interiorità.&lt;br&gt;Penso di esserci riuscito. E' inutile dirvi cosa viene detto in ciascuna poesia. Sarebbe limitativo. &lt;br&gt;Quello che più conta, è il personaggio che ne esce alla fine, quando hai chiuso il libro.&lt;br&gt;La personalità e stralci di vita del poeta, vengono ben delineati in quel mondo che ha scoperto essere il suo mondo:&lt;br&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;font face=Constantia size=2&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;è questo il foglio che ora ritrovo davanti ai miei occhi... bianco...bianco come può essere bianco lo splendore della vita [...] bianco trasparente... che ti mette a nudo... che non mente... che non ti mente... &lt;u&gt;che ti riflette così come sei&lt;/u&gt;...&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;Poche pagine di lettura e scopro qualcosa che ci accomuna in quello che sta dicendo:&lt;br&gt;&lt;font face=Constantia size=2&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&amp;quot;non ti puoi svegliare una mattina e guardandoti allo specchio ripetere a te stesso che vuoi diventare uno scrittore... scrittori si nasce... te lo senti dentro [...] viene tutto da sè&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;E quel qualcosa dentro, quel &lt;font face=Constantia size=2&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&amp;quot;dono di Dio&amp;quot;&lt;/font&gt;,  &lt;/em&gt;&lt;/font&gt;vive di sicuro su quel foglio bianco e di certo vivrà per tutti quelli che poseranno i loro occhi su quei versi che si raccontano a cuore aperto.&lt;br&gt;Quando tre giorni fa avevo il libro tra le mani, la sua minuta &amp;quot;dimensione fisica&amp;quot;, mi riportò alla mente quando acquistai il libro di un autore che reputo un Eccezionale Scrittore: &amp;quot;&lt;a href="http://www.google.it/url?q=http://it.wikipedia.org/wiki/Novecento_(Baricco)&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=revisions_result&amp;amp;resnum=4&amp;amp;ct=result&amp;amp;cd=1&amp;amp;cad=revid%3D1555661056&amp;amp;usg=AFQjCNEYIVSpos3-p5U2VJeC4TOkv_U_fA" target="_blank" rel=tag&gt;Novecento&lt;/a&gt;&amp;quot; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Baricco" target="_blank" rel=tag&gt;Alessandro Baricco&lt;/a&gt;.&lt;br&gt;Quando finii di leggere &lt;em&gt;Novecento, &lt;/em&gt;imparai una grande lezione: non sono il numero delle pagine a farne la fama, ma è il peso che quelle poche hanno, a renderlo importante.&lt;br&gt;Finito di leggere &lt;em&gt;Nonostante tutto&lt;/em&gt;, quella lezione si ripropone con piacere, ed io pronto a prendere atto del suo valore.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Concludo inserendovi, una tra le poesie che più mi hanno colpito per la sua sincerità.&lt;br&gt;Ce ne sono sicuramente altre di belle che avrei potuto riportare, ma quelle le lascio alla vostra lettura, se siete curiosi. 
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#80ffff" size=3&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Finalmente ti sei fermata un momento&lt;br&gt;mi sono preparato tanto tempo a questo incontro&lt;br&gt;l'ho sognato... l'ho sfiorato... l'ho desiderato&lt;br&gt;ma alla fine... niente di che si è rivelato&lt;br&gt;non è scattata la scintilla nel mio cuore&lt;br&gt;non è abbastanza forte da poterlo chiamare amore&lt;br&gt;questo non so che... che tra noi c'è stato&lt;br&gt;tutto un malinteso... meno male che è finito&lt;br&gt;non vedevo l'ora... ero così impaziente&lt;br&gt;per me eri una chimera... una cosa travolgente&lt;br&gt;ma alla fine ti sei rivelata... niente di speciale&lt;br&gt;non ho mai sentito... quel colpo addominale&lt;br&gt;quello che ti stende... che ti fa gioire&lt;br&gt;ma ho dovuto provarci... per poterlo capire&lt;br&gt;meglio così... almeno non avrò rimpianti&lt;br&gt;ormai con le tue armi non mi incanti&lt;br&gt;non mi resta adesso che cercare un'altra ancora&lt;br&gt;per provare quello che non ho provato finora&lt;br&gt;ma al cuor non si comanda... vorrei ben vedere&lt;br&gt;anche se la ragione vorrebbe prevalere.&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;img height=341 src="http://byfiles.storage.live.com/y1pD9CeNHpr6VYf_HXJhGP8ugm5Ppivb63Vk75UCFu7mOQ3p7kAoYfQ08HeVX0Fxu9gvrcd7SU_fjM" width=221&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Michele Romano ha un blog. In arte &lt;a href="http://nonostante-tutto.spaces.live.com/" target="_blank" rel=tag&gt;Jerry&lt;/a&gt;.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4722218233482079143&amp;page=RSS%3a+%22Nonostante+tutto%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=danilopontone.spaces.live.com&amp;amp;GT1=danilopontone"&gt;</description><comments>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!4376.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!4376.entry</guid><pubDate>Mon, 16 Jun 2008 06:25:12 GMT</pubDate><slash:comments>19</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://danilopontone.spaces.live.com/blog/cns!4188B076C6926BA7!4376/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!4376.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-20T17:37:24Z</dcterms:modified></item><item><title>"Un posto nel mondo"</title><link>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!3870.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;br&gt;&amp;quot;&lt;a href="http://www.bol.it/libri/scheda/ea978880453879.html" target="_blank" rel=tag&gt;Un posto nel mondo&lt;/a&gt;&amp;quot; di &lt;a href="http://www.fabiovolo.net/" target="_blank" rel=tag&gt;Fabio Volo&lt;/a&gt; è sicuramente uno di quei libri che i giovani di età intorno ai vent'anni farebbero bene a leggere.&lt;br&gt;Con grande sorpresa, io che mai avrei pensato di prestarmi alla lettura di un romanzo scritto da quest' autore, poichè pensavo fosse qualcosa di troppo commerciale, sono rimasto altamente colpito dal suo modo di scrivere.&lt;br&gt;Analizzando la trama del racconto, forse neanche troppo elaborata, ci si accorge subito che parte di quello che viene narrato colpisce inevitabilmente una parte di noi. &lt;br&gt;Una parte di noi che sicuramente tutti abbiamo passato o che stiamo ancora vivendo.&lt;br&gt;Ed è il grande bisogno di &amp;quot;ritrovare se stessi&amp;quot; a farla da padrone in questo romanzo. Una vita lenta e ripetitiva, al punto da trovare monotonia anche nell'amore, che spinge il protagonista ad un viaggio, un viaggio alla ricerca di se stesso.&lt;br&gt;Ciò che importa durante la lettura, poi, non sono tanto le persone o i posti in cui Michele (personaggio narrante e protagonista) s'imbatte, quanto piuttosto le emozioni che le medesime cose gli suscitano.&lt;br&gt;Emozioni che lo risvegliano da un lungo letargo e che gli faranno trovare la voglia di continuare a vivere più di prima, meglio di prima. E non è di certo il farcela o meno ad essere importante, ma è il percorso effettuato a rendere significativa ogni cosa: i pensieri, le riflessioni e tutto quello che prima sembrava assopito, ora magicamente torna a brillare di nuova luce.&lt;br&gt;Non bisogna però tralasciare un dettaglio importante. Perno centrale, motore essenziale di questo tragitto di vita, è il fondamento dell'amicizia che lega Michele a Federico. Il suo migliore amico. Colui che gli ha fatto scoprire un nuovo gusto nelle cose, che gli ha insegnato che anche le azioni più semplici possono essere le più grandi.&lt;br&gt;Federico, è anche motivo di un colpo di scena. Inaspettato. Poco prima della metà del romanzo si rimane, almeno per me è stato così, a bocca aperta. Una situazione, un fatto, che scatenerà una serie di stravolgimenti (solo in senso positivo) nella vita di Michele.&lt;br&gt;Francesca, è motivo invece di passione. Passione amorosa, come dicevo prima, monotona, ma che rinascerà in maniera impetuosa. Se ipoteticamente dividessimo il romanzo in due parti, troveremmo una Francesca &amp;quot;inutile&amp;quot; nella prima, e nella seconda una Francesca emblema del &amp;quot;Romanticismo&amp;quot; agli occhi di Michele. Una relazione che troverà il massimo completamento con il piccolo grande frutto (Alice) del loro amore.&lt;br&gt;Non voglio e non posso dilungarmi ulteriormente, anche perchè rischierei di svelarvi tanti altri dettagli che meritano invece di essere scoperti leggendo il libro.&lt;br&gt;Solo una cosa, che mi ha particolarmente affascinato, voglio porre all'attenzione di tutti. F.Volo quando scrive ha un impressionante capacità: quella di far rivivere situazioni comiche, tragiche o frasi dette in determinate circostanze, che ognuno di noi ha sicuramente vissuto nella propria infanzia e anche nella propria giovinezza.&lt;br&gt;Ci sono descrizioni durante il racconto che non possono desimerci dall'esclamare: &amp;quot;E' vero, è proprio così. E' successo anche a me!&amp;quot;.&lt;br&gt;Prima di concludere e di lasciarvi con una tra le tante belle citazioni tratte dal libro, voglio usare almeno una riga di questa piccola mia personale recensione, per ringraziare le persone che mi hanno consigliato di leggere questo Romanzo. 
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#ffffff" size=2&gt;&lt;em&gt;&amp;lt;&amp;lt; Quel viaggio mi ha fatto capire cose importanti di me, ma soprattutto ha cambiato il mio atteggiamento verso la vita e adesso lei, la vita, ogni giorno mi insegna qualcosa che mi fa crescere. Ognuno di noi è fatto da tanti se stesso e non solamente da uno. Diciamo che siamo come un assemblea condominiale composte da tante persone diverse. &amp;gt;&amp;gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;img src="http://img2.webster.it/BIT/124/9788804571247g.jpg"&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4722218233482079143&amp;page=RSS%3a+%22Un+posto+nel+mondo%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=danilopontone.spaces.live.com&amp;amp;GT1=danilopontone"&gt;</description><comments>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!3870.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!3870.entry</guid><pubDate>Tue, 27 May 2008 13:39:16 GMT</pubDate><slash:comments>13</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://danilopontone.spaces.live.com/blog/cns!4188B076C6926BA7!3870/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!3870.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-27T16:52:54Z</dcterms:modified></item><item><title>"In sella alla vita" di Valentina Cucchierato</title><link>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!3332.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;br&gt;Ultimamente mi sta capitando di pubblicizzare iniziative di altre persone.&lt;br&gt;Questa volta dedicherò uno spazio del mio blog per una persona che sta cercando di promuovere il &lt;u&gt;suo libro&lt;/u&gt;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo faccio senza problemi perchè credo sia una cosa molto bella, non mi riferisco al fatto del pubblicizzare il libro, quanto piuttosto al fatto che sia giusto contribuire alla nascita di nuovi, probabili, me lo auguro, artisti.&lt;br&gt;Non nascondo che la cosa suscita il mio interesse, dato che scrivere un libro è uno tra i miei sogni più grandi, e sono sicuro che al momento più opportuno lo porterò a compimento.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Bando ai lunghi monologhi, ecco di cosa si tratta:&lt;br&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Valentina Cucchierato&lt;/font&gt; ventunenne della provincia di Verona, ha scritto il libro &amp;quot;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;In sella alla vita&lt;/font&gt;&amp;quot;, una raccolta di versi poetici scritti da lei stessa sin da quando aveva appena 11 anni.&lt;br&gt;Trovo personalmente questi versi molto originali e degni di ottenere almeno una lettura. Le sue, sono poesie brevi ma efficaci, che trasmettono con semplicità le sensazioni di una ragazza che ha &lt;strong&gt;vissuto&lt;/strong&gt; la sua infanzia e la sua prima giovinezza tra scuola, famiglia, musica e parole, ambienti e circostanze che sicuramente l'hanno aiutata nelle sue composizioni poetiche.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ciò che vi chiedo/e, è di aiutarla nel farle ottenere il giusto e meritato &amp;quot;successo&amp;quot;. Un successo che solo i lettori possono regalarle.&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ffff80"&gt;Come fare per aiutarla&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;?&lt;br&gt;Cliccate sul titolo del libro --&amp;gt; &amp;quot;&lt;a href="http://www.altromondoeditore.com/shop/home/detail/207" target="_blank"&gt;In sella alla vita&lt;/a&gt;&amp;quot;, e troverete tutto spiegato, con una piccola recensione sull'autrice, e anche la possibilità di &lt;a href="http://www.altromondoeditore.com/images/books/libro_207.pdf" target="_blank" rel=tag&gt;scaricare il prologo del libro&lt;/a&gt;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ffff80"&gt;Perchè lo consiglio&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;? &lt;br&gt;Perchè i giovani talenti vanno aiutati. Perchè il libro è breve. Perchè non costa nessuna fatica ottenerne una copia, tutto solo attraverso un click.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non voglio costringervi, anche se un pò lo sto facendo ;)&lt;br&gt;Se volete maggiori informazioni, potete chiederle direttamente a lei sul suo Space:  &lt;a href="http://foxy871.spaces.live.com/"&gt;http://foxy871.spaces.live.com&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;Vi saluto e &lt;strong&gt;&lt;u&gt;vi auguro un buon weekend&lt;/u&gt; &lt;/strong&gt;postandovi qui di seguito la prima poesia che ho letto di Valentina: 
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;&lt;font color="#80ffff"&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Due ali nel mondo&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/u&gt;Le ali di un falco sono ali forti,&lt;br&gt;che non hanno paura di niente.&lt;br&gt;la sua vota è volare in alto,&lt;br&gt;dove solo pochi osano andare.&lt;br&gt;C’è chi vive così,&lt;br&gt;da falco,&lt;br&gt;senza apparenti paure&lt;br&gt;nè tranquillità.&lt;br&gt;In continuo movimento,&lt;br&gt;in perenne viaggio lassù, lontano dalla routine del mondo che schiaccia,&lt;br&gt;che pesa.&lt;br&gt;Loro ne sono al di sopra.&lt;br&gt;C’è poi chi si chiede se vivere così sia possibile...&lt;br&gt;Le loro ali sono elastiche, morbide,&lt;br&gt;si tengono il mondo stretto in tasca&lt;br&gt;per paura di perderlo.&lt;br&gt;La vita a volte li opprime,&lt;br&gt;ma vivono. Fino infondo,&lt;br&gt;confrontandosi col mondo,&lt;br&gt;tutto il mondo, che lassù&lt;br&gt;i falchi non osano neanche immaginare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img height=378 src="http://www.altromondoeditore.com/images/books/libro_207_flat_small.jpg" width=266&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;PS= se volete potete diffondere la notizia, anzi dovete ;)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4722218233482079143&amp;page=RSS%3a+%22In+sella+alla+vita%22+di+Valentina+Cucchierato&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=danilopontone.spaces.live.com&amp;amp;GT1=danilopontone"&gt;</description><comments>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!3332.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!3332.entry</guid><pubDate>Fri, 09 May 2008 14:17:56 GMT</pubDate><slash:comments>9</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://danilopontone.spaces.live.com/blog/cns!4188B076C6926BA7!3332/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!3332.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-09T14:53:08Z</dcterms:modified></item><item><title>"OH, BOY!"</title><link>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!2458.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;Oh, Boy!&amp;quot;&lt;/strong&gt; di &lt;a href="http://pagesperso-orange.fr/Marie-Aude.Murail/" target="_blank"&gt;Marie-Aude Murail&lt;/a&gt;, è il romanzo che ho finito di leggere proprio ieri sera.&lt;br&gt;Finalmente dopo diverse precedenti letture, di altri autori, ho ritrovato delle pagine interessanti.&lt;br&gt;E' un romanzo che tratta argomenti piuttosto comuni ma che conservano ancora oggi opinioni individuali piuttosto contrastanti. Leggendo la storia, si rimane inevitabilmente coinvolti, e il lettore non può fare a meno di creare nella propria mente un pensiero al riguardo.&lt;br&gt;Se io vi dicessi che il libro tratta del problema dei bambini orfani, della ricerca di persone a cui darne l'affidamento, di persone che si offrono per la custodia tutelare ma che hanno solo il &amp;quot;difetto&amp;quot; di essere omosessuali, di fratelli costretti a vivere separati per l'incombere del volere dei grandi o per l'incombere di improvvise malattie, cosa pensereste? Con una tale semplice, semplice per modo di dire, premessa arriviamo già a porci infinite domande e allo stesso tempo risposte. E ci sarà chi sarà a favore e chi a sfavore, chi soffrirà per certe questioni e chi invece riuscirà a mantenerne una certa distanza.&lt;br&gt;E' questo ciò che crea la Murail. Un continuo presentarsi di assurde situazioni e coincidenze che non possono lasciarci indifferenti.&lt;br&gt;Durante la mia lettura, oltre alle naturali riflessioni di cui vi ho parlato, c'era una cosa che mi piaceva e mi colpiva particolarmente. Premetto subito che quando andai la settimana scorsa ad acquistare il libro, avevo letto un pò di informazioni al riguardo. Ecco cosa si dice di questo libro:&lt;strong&gt; &amp;quot;In Francia OH, BOY è stato insignito di oltre venti premi (Prix Tam Tam, Prix Sèsame, Prix Frissons Vercors) e sta per diventare un film per la televisione&amp;quot;&lt;/strong&gt;.&lt;br&gt;E' questo ciò che mi ha colpito, come vi stavo dicendo. Mentre leggevo, era come se ogni immagine si proiettasse dalla mia mente verso uno schermo immaginario. Già, mi sembra quasi di poter vedere la pellicola. Forse il Romanzo è così altamente cinematografico? Secondo me si. Sembra un copione.&lt;br&gt;E dunque, questo aspetto, più i precedenti che vi ho citati, relativi agli argomenti trattati, mi hanno letteralmente fatto &amp;quot;mangiare&amp;quot; questo libro.&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ffff80"&gt;Perchè lo consiglio?&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;Perchè certi Romanzi, come vi dicevo la volta scorsa, sono quelli che ti lasciano un segno dentro e ti permettono di capire cose alle quali prima neanche pensavi (per pigrizia e menefreghismo).&lt;br&gt;&lt;br&gt;Vi lascio con un estratto:&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#ffffff" size=3&gt;Barthélemy si chinò per capire meglio i commenti della piccola. Ad ogni nuova precisazione, faceva: &amp;quot;Oh, boy!&amp;quot; con l'aria spaventata.&lt;br&gt;&amp;lt;&amp;lt; Ti ho disegnato tre cuori con il tuo nome perchè ti amo un pò, molto, alla follia &amp;gt;&amp;gt;.&lt;br&gt;Si guardarono negli occhi, con i nasi che quasi si sfioravano, e Venise fece la domanda, quella che permette di operare una prima selezione tra i buoni e cattivi.&lt;br&gt;&amp;lt;&amp;lt; Ti piacciono i bacini? &amp;gt;&amp;gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;img src="http://giotto.internetbookshop.it/cop/copj13.asp?f=9788809051713"&gt; &lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4722218233482079143&amp;page=RSS%3a+%22OH%2c+BOY!%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=danilopontone.spaces.live.com&amp;amp;GT1=danilopontone"&gt;</description><comments>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!2458.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!2458.entry</guid><pubDate>Tue, 18 Mar 2008 16:22:01 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://danilopontone.spaces.live.com/blog/cns!4188B076C6926BA7!2458/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!2458.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-18T16:26:04Z</dcterms:modified></item><item><title>"Dieci piccoli indiani - Un messaggio dagli spiriti"</title><link>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!2389.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;br&gt;Per ben due volte nell'ultimo mese, mi sono cimentato nella lettura di un genere che non avevo mai affrontato: il romanzo giallo.&lt;br&gt;Così dopo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dieci_piccoli_indiani_(romanzo)" target="_blank"&gt;DIECI PICCOLI INDIANI&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agatha_Christie" target="_blank"&gt;Agatha Christie&lt;/a&gt;, ho letto anche &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Un_messaggio_dagli_spiriti" target="_blank"&gt;UN MESSAGGIO DAGLI SPIRITI&lt;/a&gt; della medesima autrice.&lt;br&gt;Prima o poi avrei dovuto provare anche questo genere. Ho così pensato di farlo attraverso due romanzi di una delle scrittrici di gialli più famosa al mondo; anzi quasi sicuramente la più famosa al mondo.&lt;br&gt;Tralascio la storia narrata perchè sinceramente penso possa essere di scarso interesse, preferisco limitarmi ad un' analisi personale.&lt;br&gt;E' indubbio che la Christie avesse delle doti narrative e una fantasia fuori dall'ordinario. Entrambi i due romanzi, hanno una varietà e uno stile assolutamente degni di nota.&lt;br&gt;Sono libri, i suoi, ma tutti quelli che affrontano certe tematiche, che servono semplicemente a tenerti attaccato alle pagine che si stanno leggendo.&lt;br&gt;Con &lt;em&gt;DIECI PICCOLI INDIANI &lt;/em&gt;questo effetto di attaccamento alla lettura è ancora più palese. Si va avanti a leggere per scoprire il prima possibile come andrà a finire la storia. &lt;br&gt;Con &lt;em&gt;UN MESSAGGIO DAGLI SPIRITI&lt;/em&gt;  il ritmo è decisamente più lento, ma comunque incalzante.&lt;br&gt;Posso onestamente ammettere che leggendoli non mi sono annoiato, questo è sicuro. Però resto della mia opinione: non sono romanzi, quelli gialli, che fanno per me.&lt;br&gt;A chi ama questo genere consiglio di fare una bella immersione nei vari mondi di Agatha Christie, e sono sicuro che sarà impossibile non restarne intrappolati.&lt;br&gt;I suoi sono tipici libri capaci di tenere svegli una nottata intera.&lt;br&gt;Dopo aver dato giustizia a questi due lavori, non posso però allo stesso modo farne una critica. Una critica che non rivolgo alla Christie in particolare, ma è un'osservazione che faccio in generale: certi libri li mandi giù con tanta semplicità ma...&lt;font color="#ffff80"&gt;alla fine cosa ti lasciano&lt;/font&gt;?&lt;br&gt;La mia risposta è palese, lascio a voi eventuali considerazioni in merito.&lt;br&gt;Quindi dopo aver fatto una &amp;quot;nuova esperienza&amp;quot; di lettura, posso tornare a quello che è il genere a me più consono: il Romanzo. Quel Romanzo che una volta chiuso il libro, ti lascia mille domande e soprattutto mille risposte da cercare nella quotidianità. Una continua riflessione che va al di là della dispersione provata da quelle pagine.&lt;br&gt;E così tornerò prossimamente, per raccontarvi di:  &amp;quot;&lt;strong&gt;OH Boy&lt;/strong&gt;&amp;quot; di Murail Marie Aude. 
&lt;p align=center&gt;&lt;img height=211 src="http://farm1.static.flickr.com/4/6185140_ea15779fb0.jpg" width=307&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4722218233482079143&amp;page=RSS%3a+%22Dieci+piccoli+indiani+-+Un+messaggio+dagli+spiriti%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=danilopontone.spaces.live.com&amp;amp;GT1=danilopontone"&gt;</description><comments>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!2389.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!2389.entry</guid><pubDate>Thu, 13 Mar 2008 07:57:53 GMT</pubDate><slash:comments>11</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://danilopontone.spaces.live.com/blog/cns!4188B076C6926BA7!2389/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!2389.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-13T07:58:36Z</dcterms:modified></item><item><title>"Il deserto dei Tartari"</title><link>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!1527.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Questo romanzo è stato fra i primi che ho letto. La parte di racconto che andrete a leggere, è tratta dal romanzo di Dino Buzzati, &amp;quot;Il deserto dei Tartari&amp;quot;. E' una descrizione abbastanza forte e profonda. Ricordo che queste poche righe lasciarono un forte significato. Ancora oggi ripenso ogni tanto a questo frammento di testo. Lo ripenso soprattutto quando sento notizie di soldati. In certi casi per qualcuno il destino è inevitabile, e agli altri spetta il malinconico gesto della scoperta e del ricordo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Un romanzo che consiglio a tutti, per ciò che narra, e per il senso di ogni sua singola parola. Dedicategli due minuti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;[...] Tronk non batte ciglio, risponde &amp;lt;&amp;lt;signorsì&amp;gt;&amp;gt; e si affretta nel cortiletto, subito dietro il portone. Un piccolo gruppo, alla luce di lanterne, esce poco dopo dalla Fortezza: Tronk in testa, poi quattro soldati con una barella, altri quattro soldati armati per precauzione, per ultimo lo stesso maggiore Matti, avvolto in una stinta mantella, che trascina la sciabola sui sassi. Essi trovarono il Lazzari così com'è morto, la faccia a terra e le braccia protese in avanti. Il fucile tenuto a tracolla si è impigliato, nella caduta, fra due sassi e sta diritto in su, col calcio in alto, cosa strana a vedersi. Il soldato, cadendo, si è ferito una mano e prima che il corpo si raffreddasse un pò di sangue ha fatto in tempo a colare, formando macchia sopra una pietra bianca. Il cavallo misterioso è scomparso. Tronk si china sul morto e fa per afferrarlo alle spalle, ma si ritira di scatto indietro, come se si fosse accorto di andare contro le regole. &amp;lt;&amp;lt;Tiratelo su&amp;gt;&amp;gt; ordina ai soldati con voce bassa e cattiva. &amp;lt;&amp;lt;Ma prima levategli il fucile.&amp;gt;&amp;gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Un soldato si abbassa per slacciare la cinghia e depone sui sassi la lanterna, proprio vicino al morto. Lazzari non ha fatto in tempo a chiudere completamente le palpebre e nello spiraglio degli occhi, sul bianco, la fiamma fa un lieve riflesso. [...]&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;img src="http://www.corriere.it/Hermes Foto/2003/12_Dicembre/26/Bam05--240x180.jpg"&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4722218233482079143&amp;page=RSS%3a+%22Il+deserto+dei+Tartari%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=danilopontone.spaces.live.com&amp;amp;GT1=danilopontone"&gt;</description><comments>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!1527.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!1527.entry</guid><pubDate>Sun, 20 Jan 2008 22:09:38 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://danilopontone.spaces.live.com/blog/cns!4188B076C6926BA7!1527/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!1527.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-20T22:26:16Z</dcterms:modified></item><item><title>"Harry Potter: tendenza comune?"</title><link>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!1329.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Prima che iniziate a leggere il tutto voglio che teniate sempre ben presente una cosa: non sopporto HARRY POTTER!!!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quindi prima ancora di dirmi che non capisco niente, o che devo leggerlo prima di commentare, o vederlo ecc ecc...sentite quello che ho da dire al riguardo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il ragazzetto con gli occhiali (a parer mio un pò sfigatino, anche se l'attore che lo interpreta nella versione cinematografica è ormai miliardario, quindi non tanto sfigatino), gode di un successo tale, che mi fa sorgere spontanea una domanda: &lt;font color="#ff0000"&gt;tutto questo successo, è dovuto realmente al libro/film in sè? O più semplicemente, è il classico seguire le tendenze comuni?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Harry Potter nasce come personaggio di un libro, e forse era meglio che rimanesse tale. Poi però arriva anche sullo schermo cinematografico. Da lì, nasce la mania &amp;quot;Potteriana&amp;quot;. Il genere cinematografico del &amp;quot;&lt;u&gt;meraviglioso strumentale&lt;/u&gt;&amp;quot; arriva al successo grazie a lui: H.P.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Eppure io personalmente, trovo il tutto alquanto demenziale. (senza offesa per nessuno)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sono una persona che legge tantissimo, soprattutto libri di qualità. Per qualità intendo libri che lascino un segno dentro. Libri che quando li chiudi, dopo qualche anno, sono ancora li che lasciano un ricordo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma non voglio certamente sminuire un &amp;quot;capolavoro&amp;quot; come quello che sto trattando ora. Massimo rispetto per colei che ha creato una saga così vasta. Ci vuole veramente tanta fantasia e passione. L'autrice &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joanne_Kathleen_Rowling"&gt;Joanne Kathleen&lt;/a&gt; ha realizzato qualcosa che ha dello straordinario. Un numero eclatante di vendite. Ragazzini di 5 anni che pretendono di avere questo libro (assurdo!). Persone che ancor prima che uscisse l'edizione tradotta in italiano, si movimenta per procurarselo anche in lingua originale. Questo gran successo, lo si vede non solo dal punto di vista letterario, ma come dicevo poco fa, anche da un punto di vista cinematografico: bambini, ragazzi, genitori, nonni che si accalcano nelle sale, per vedere le intrepide avventue di H.P.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho cercato anche io una volta, ancora quando uscì il primo volume, di appassionarmi a lui. Su consiglio di tutti &amp;quot;LEGGI IL LIBRO CHE MERITA&amp;quot;, mi precipitai in biblioteca, e chiesi informazioni. L'esordio, non fu dei migliori: venni spedito nel reparto &amp;quot;letture per bambini&amp;quot; (a quel tempo ovviamente, non si poteva di certo immaginare che anche gli adulti avrebbero tratto soddisfazione da tale libro). Nonostante tutto, cercai di non farmi condizionare da quell'aspetto, e presi tra le mani il libro. Io non so quante edizioni siano state stampate di H.P., fatto sta che quando lo aprii, vidi i classici disegni per bambini (quelli che aiutano la comprensione della lettura), e i caratteri cubitali, utilizzati per evitare la perdita del segno durante la lettura. Fu più forte di me. Lo lascia sullo scaffale, e ricordo di aver preso invece &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ragazzi_di_vita"&gt;Ragazzi di Vita (P.Pasolini)&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Lo stesso accadde per la versione cinematografica. Ci provai...lo ammetto...inizialmente mi incuriosì parecchio. La ragazzina mi piaceva pure. Però, dopo un oretta, il sonno cominciò a prendere il sopravvento. Cambiai dvd, e guardai &lt;a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=33663"&gt;Blow (con Johnny Depp)&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non voglio protrarre troppo il discorso,perchè tanto restare su quelle che sono le mie considerazioni, non serve a molto. Forse è un genere che a me non piace. Ne porto rispetto, ma non lo apprezzo. Questa stessa umiltà di visione, purtroppo, non c'è da chi è fan sfegatato di questo &amp;quot;ragazzetto&amp;quot;. Chi ama H.P., la vede così: &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;NON TI PIACE? ALLORA NON CAPISCI NIENTE!&lt;/font&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Allo stesso modo potrei dire io:&lt;font color="#ff0000"&gt; &lt;strong&gt;TI PIACE, O QUANTO MENO TI INTERESSA LEGGERE, O VEDERE (QUALORA NE FACESSERO UNA BELLA VISIONE CINEMATOGRAFICA MODERNA), LA DIVINA COMMEDIA?&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; Spesso la risposta, ovviamente e soprattutto per i più giovani è NO!! Bene, ci può stare...però io a differenza di te &amp;quot;Potteriano&amp;quot; non sono giudice della tua sapienza o ignoranza!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;img src="http://blogfuture.files.wordpress.com/2007/06/harry_potter_by_auroreblackcat1.jpg"&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4722218233482079143&amp;page=RSS%3a+%22Harry+Potter%3a+tendenza+comune%3f%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=danilopontone.spaces.live.com&amp;amp;GT1=danilopontone"&gt;</description><comments>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!1329.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!1329.entry</guid><pubDate>Wed, 09 Jan 2008 16:55:45 GMT</pubDate><slash:comments>9</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://danilopontone.spaces.live.com/blog/cns!4188B076C6926BA7!1329/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://danilopontone.spaces.live.com/Blog/cns!4188B076C6926BA7!1329.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-09T16:57:00Z</dcterms:modified></item></channel></rss>